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SPECIALE COVID-19: MODELLIZZAZIONE SIR, NAZIONALE E REGIONE PER REGIONE E ANALISI DELLA SECONDA ONDATA

DATI AL 9 SETTEMBRE 2020

ANALISI DELLE SINGOLE REGIONI

Le curve di sinistra di ogni coppia di grafici, sono ottenute usando i dati della Protezione Civile dal 10 marzo in poi e descrivono bene l’ andamento atteso durante il lockdown e lo spegnimento della prima fase di contagio (dati rossi – infetti – che vanno a zero, dati verdi – guariti e deceduti – che vanno ad un valore massimo di plateau). L’ accordo tra modello e dati è molto buono, grazie al gran numero di osservazioni giornaliere accumulati nel corso degli ultimi mesi.

Il metodo è discusso qui e qui.

Come si può osservare dopo la fine del lockdown (3 giugno), i dati delle curve rosse – infetti attivi- hanno continuato a scendere (la prima fase dell’ epidemia si stava spegnendo), ma nel corso del mese di agosto la discesa si è interrotta e i dati degli “infetti attivi” hanno ripreso a crescere, con più o meno rapidità nelle varie regioni (seconda ondata dell’epidemia).

E’ però importante osservare che i tamponi che vengono effettuati per determinare i casi di infezione ricadono in due categorie :

a) quelli “diagnostici” che corrispondono sostanzialmente a casi di pazienti con sintomi che vengono, una volta certificata l’infettività messi o in quarantena o in ricovero ospedaliero; in questi casi il “rapporto tra tamponi e infetti” (nel giorno specifico) è vicino ad 1 (100%);

b) quelli di “screening o di tracciamento” che corrispondono al tracciamento di persone collegate a focolai o a contatti con “infetti attivi” noti. In questo caso il “rapporto tra tamponi e infetti” (nel giorno specifico) è un numero più piccolo, oscillante tra 1% ed il 20%. Inoltre tracciando i contatti si trovano molti asintomatici che per definizione non vengono identificati con i tamponi diagnostici.

Regioni diverse praticano diverse strategie nell’ uso dei tamponi. Per questo motivo è importante differenziare i due tipi di “nuovi casi di infezione”, ciascuno legato alla corrispondente tipologia di tamponi. Questo è stato fatto nella parte di destra di ogni coppia di grafici: in rosso il totale dei nuovi casi, in arancio il totale dei casi dovuti a tamponi diagnostici, in blu il totale dei casi dovuti a tamponi di screening.

Si può notare, ade esempio come nel caso di Lazio, Sicilia e Sardegna, ad esempio, il numero di positivi da screening domini sul numero di positivi diagnostici, mentre in Campania dominino i positivi diagnostici sugli screening.

ANALISI NAZIONALE

Unendo tutti i modelli regionali, si ottiene un modello nazionale piuttosto accurato: i parametri del modello regionale sono ottimizzati indipendentemente ed il modello nazionale consiste nella la somma di tutti i modelli regionali.

Nella figura seguente è riportato anche l’ andamento, a livello nazionale, dei nuovi infetti dovuti ai tamponi di screening e di quelli dovuti ai tamponi diagnostici. Si vede chiaramente come, a livello nazionale, i primi prevalgano sui secondi nel rapporto di circa 2 a 1.

Questa informazione è molto importante e tende a ridimensionare il ritmo di crescita dell’ epidemia nella seconda ondata, ritmo che risulta quindi molto più basso di quanto fosse durante la prima ondata: per fare il confronto con il periodo del lockdown, è infatti corretto usare il numero di nuovi “infetti attivi” dovuti ai tamponi diagnostici.

Questo fatto è stato recentemente evidenziato anche dall’ ISS a questo link , raccomandando di non aggiungere il numero di asintomatici a quello degli infetti con sintomi in modo se si vuole fare un confronto affidabile con le metodiche statistiche verificate durante il lockdown. Altrimenti si rischia di ottenere risultati sorprendenti come nel caso della determinazione di Rt maggiore di 3 ricavata dal team dell’ INFN in questi giorni.

Alcuni di questi risultati sono discussi negli articoli seguenti:

L’ Adige: In classe, un rientro particolare , 29 agosto 2020

Il Giornale: La curva va corretta adesso o a ottobre isolati in 50mila, 28 agosto 2020

Huffpost COVID: un esercito di asintomatici non identificati in giro per l’ Italia 5 agosto 2020

Huffpost: COVID: il ritmo del contagio sta crescendo 2 agosto 2020

Huffpost: Impariamo dai numeri. Contro i focolai sono necessari i dati delle province 24 maggio 2020

Huffpost: Fase 2, primi segnali positivi 16 maggio 2020

L’ Adige : Sforzo comune per ripartire 8 maggio 2020

Scienza in Rete: L’andamento regionale dell’ epidemia: il modello SIR applicato al lockdown in Italia 4 maggio 2020

Huffpost: Come pianificare l’uscita dal COVID-19 1 aprile 2020

Huffpost: La realtà del contagio sta emergendo. Quattro cose da fare. 28 marzo 2020

L’ Adige : Isolare tutti i positivi per uscirne in fretta 8 maggio 2020

Huffpost: Il diritto di contare (bene) 25 marzo 2020

Huffpost: La lotta al COVID-19: ora tocca alla fase 4 23 marzo 2020

Huffpost: Italia da zimbello a modello. Una risposta impressionante, ma serve di più 17 marzo 2020

Huffpost: L’importanza di agire rapidamente 13 marzo 2020

Bio Law Journal: L’ impatto dell’ AI sulla società Gennaio 2020

Tra le stelle. Dall'Esa una dedica speciale al professor Milani
Un satellite nello spazio porterà il nome del docente Unipi. Il tributo allo scienziato scomparso nel 2018 gli è stato conferito dell’Agenzia Spaziale Europea nell’ambito della missione HERA https://sgq.io/qXR335r

Se ne va improvvisamente un caro amico, che ha fatto molto per l’astronomia italiana : https://www.dire.it/15-09-2020/502956-addio-a-nichi-damico-morto-il-presidente-dellinaf/

Questo mi sembra un articolo molto interessante visto il periodo in cui viviamo: https://www.sciencealert.com/this-chart-shows-the-best-and-worst-face-masks-for-each-situation

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Libri e video divulgativi

LIBRI

2020 La matematica del virus ( ed. Castelvecchi)

Recensione La Repubblica

Recensione Sole 24 ore

Recensione La Stampa

2019 La prima alba del cosmo (ed. Rizzoli)

Audiointervista per il BookCorner del Festival di Rimini 2020

Intervista Giornale del Ticino

Intervista per Quante Storie su La prima alba del cosmo

2019 Fare spazio (ed. La nave di Teseo)

Intervista di La Repubblica su Fare spazio

2017 La meccanica quantistica ( ed. Castelvecchi)

2015 Dialogo tra un artista e uno scienziato

VIDEO DIVULGATIVI

Lo spazio come finestra sul futuro

l’ Italia ha un grande potenziale nella ricerca spaziale: dai tempi di Broglio ai giorni nostri ha sviluppato una filiera completa nel settore spaziale, dallo studio dell’ universo e del nostro pianeta, allo sviluppo della strumentazione scientifica, all’ attività degli astronauti sulla ISS, allo sviluppo dei lanciatori, alla capacità di gestire le telecomunicazioni, allo sfruttamento dei big data generati dalle osservazioni spaziali.

Interventi recenti sulla stampa nazionale:

Huffington Post: Perché il lancio del Vega con a bordo 53 piccoli satelliti è importante 3 settembre 2020

L’Osservatore Romano: Lo spazio non deve diventare un nuovo scenario belllico, 28 agosto 2020

Formiche: Benvenuti nella New Space Economy, giugno 2020

Civiltà delle Macchine: L’esplorazione umana: scienza, tecnica ed economia per il futuro Marzo 2020

Huffpost: Luca Parmitano e la manutenzione di AMS sulla Stazione Spaziale Internazionale

Huffpost: Monitoraggio satellitare di Venezia

Huffpost: Le mani francesi sullo spazio: l’ Italia non cada in un complesso di inferiorità

Huffpost: Hello Mars! Sulla luna ci siamo già stati la vera sfida è marte

L’ambiente e le modifiche del clima

La gestione delle risorse ambientali è forse la più grande sfida dei nostri tempi. Solo la razionalità e la scienza, unite ad una politica che sappia guardare lontano, riusciremo ad affrontarla.

Interventi sulla stampa nazionale

Ithaca: Cause ed effetti dei cambiamenti climatici Marzo 2020

Huffpost: Ascoltiamo la scienza è ora di reagire per fermare il cambiamento climatico 13 dicembre 2019

Huffpost: Perchè io scienziato credo che Greta abbia ragione 26 settembre 2019

Appuntamenti

Prossimi Appuntamenti

25 settembre Incontri Editoria Religiosa, Pordenone ore 11 (in streaming)

26 settembre La prima alba del cosmo, FESTIVAL FUTURO MEMORIA, Ascoli Piceno

10 ottobre La matematica del virus, ANTICOcontemporaneo, Cassino (in streaming)

10 ottobre Intervengo alle ore 16, Ordine degli Ingegneri provincia di Varese (in streaming)

13 ottobre Intervengo su “Abitare altri pianeti” , ore 18:30 Festival dell’ Architettura CHANGE, MAXXI (in streaming)

17 ottobre Intervengo alle ore 18, Progetto Campus – Piazzola Futuro, Piazzola del Brenta 

15 novembre Intervento di chiusura all’ Hackathon della Scienza, CERN , Ginevra

Appuntamenti passati

20 agosto 2020  –  La cittadella di Assisi

Forse, l’ Etica 

17:30 dialogo su Scienza frontiera del dubbio con Paolo Benanti e Pietro Greco. 

In streaming 

Link e programma su www.cittadella.org

21 agosto 2020 – Courmayeur

Scienza in vetta

ore 18:00
Pianeti extrasolari e migrazioni interplanetarie

Maggiori dettagli al link

Sabato 9 maggio 2020

FESTA DI SCIENZA E FILOSOFIA FOLIGNO LIVE / 6 \ SABATO 9 MAGGIO, ore 21.00: MATEMATICA DELLA PANDEMIA. Modelli epidemiologici, politiche sanitarie e conseguenze economiche.

Giovedì 14 maggio 2020

Gente simpatica (ancora) ai domiciliari Martedì, Giovedì e Sabato alle ore 21.30 Ogni sera ospiti diversi!